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I Delegati Regionali

Mobirise

"Presenti ogni dove"

Il Club ha voluto sin da subito essere capillare, perché il prossimo socio è sempre li, deitro l'angolo.

Per questo credo, si sono proposti amici con la volontà di fars carico della diffusione dei nostri valori in giro per l'Italia ...... e non solo.

Sono attive nel nostro Risiko, 10 Delegazioni Regionali, mentre esiste anche la Deregazione della Repubblica di San Marino.

E non ci fermiano qui .....

COORDINAMENTO NAZIONALE
Riccardo Ceccarelli Coordinatore Nazionale 

Dopo un inizio giovanile con la vecchia doppietta calibro 16 dello zio, ha iniziato un percorso venatorio che lo portato al calibro 12 ed ai semiautomatici.

Ma il richiamo delle belle armi e delle doppiette in particolare lo ha di nuovo portato inesorabilmente al calibro 16 con sfrenata passione ed ha perseguito l'intento di formare il Club Calibro 16.

Si cimenta, anche qui un ritorno, con la carica domestica delle munizioni, per adesso con scarso successo ma i margini di miglioramento ci sono tutti.

E' attivo nel settore della comunicazione venatoria con una serie di celebrati siti internet molto apprezzati dagli appassionati.

info@calibro16.it 

DELEGAZIONE BASILICATA
Benvenuto Drogo


Nato a Canna in provincia di Cosenza nel 1956 ha sviluppato l'interesse e la passione per la caccia sin dai primi anni dell'infanzia.

La prima licenza di porto di arma ricevuta nel 1972 quando già caricava i bossoli per sé e da notare l'importanza del numero sedici in quanto il primo approccio alle armi fu proprio con un fucile calibro 16 all'età di 16 anni ,un vero destino .

Per anni si è dedicato autonomamente alla caccia fin quando spinto da un'ineguagliabile passione ha ricercato un club che riunisse dei cacciatori con questa devozione al calibro 16.

Nel 2012 si è iscritto al club del Calibro 16 e da allora partecipa ai vari eventi del club come fiere,battute di caccia e concorsi.

Nel 2015 ha partecipato al concorso “La miglior cartuccia” avvalendosi del 3° posto e ad oggi pratica la caccia con il suo inseparabile amico un “Rizzini Artemix” per la caccia ed un “Rizzini Sporting Competition” per il tiro a volo,caricando sempre le cartucce per la sua prossima preda.

benve56@yahoo.it  

DELEGAZIONE UMBRIA
Luca Naticchi


Appassionato sin da bambino dell'arte venatoria da sempre è affascinato dalle armi e dal loro funzionamento.

In passato tiratore di tiro dinamico di buon livello, da ormai molti anni è un appassionato conoscitore della canna rigata che esplora in tutte le sue forme con particolare riferimento alle armi ex ordinanza della seconda guerra mondiale.

Nella sua immensa passione per l'arma da fuoco non ha trascurato nemmeno l'arma ad avancarica che possiede ed utilizza nella caccia alla selvaggina stanziale.

La nuova esperienza del calibro 16 lo ha affascinato sin dal primo momento ed oggi è uno dei membri più attivi del Club a livello nazionale.

Contattalo per informazioni sulla attività del Club nella regione Umbria ilcinghiale_L@libero.it 

DELEGAZIONE LOMBARDIA
Alberto Lovisetto


Appassionato di caccia sin dalla giovane età inizio il mio percorso venatorio seguendo alcuni cacciatori della zona che praticano le più svariate forme di caccia,in quanto nessun mio parente era cacciatore.
Inizio la attività venatoria,vera e propria,praticando la caccia con il cane da ferma e quella da appostamento fisso agli acquatici,praticata sui laghi della provincia,che diventa per svariati anni la mia caccia principale.

In età giovanile ho praticato,ad un discreto livello,il tiro a volo nelle sue svariate discipline.
Appassionato di armi,ne posseggo oltre 150 e di tutto quello che è venatorio. Colleziono vecchie lattine di polvere, orlatori, bossoli di cartone e tutto quello non più in produzione(vecchi richiami e vecchi stampi).

Mi ha sempre affascinato il cal16 per la sua storia,ne posseggo una decina tra monocanna,doppiette cani esterni e sovrapposti che utilizzo saltuariamente nella caccia con il cane da ferma. Spinto dalla passione di mio figlio Alessandro sto ritornando al caricamento domestico abbandonato da oramai 25 anni.

Sono attivo, da sempre, nell'associazionismo venatorio;c onsigliere di un ATC in provincia di Varese e segretario di una sezione comunale sono anche sele-abbattitore e sele-controllore.

albilovi60@gmail.com  

DELEGAZIONE MARCHE
Claudio e Fabio Volpi


calinro 16 claudio e fabio volpi delegazione marcheClaudio (a destra) inizia la sua personale storia venatoria come il babbo, con il monocanna Liegi Calibro 16 della nonna (si avete letto bene, della Nonna!), e successivamente, sempre sotto il contagio paterno, passa al calibro 12 diventando appassionato e collezionista di tutto cio che porta il marchio Breda.

Diverso il percorso di Fabio (a sinistra), inizia a praticare il tiro a volo nelle sue varie discipline, poi trascinato dal padre e dal fratello si appassiona alla pratica venatoria in tutte le sue affascinanti sfumature.

Entrambi ammaliati ed ammalati di Calibro 16 con la nascita del Club, di cui fin dall'inizio sono attivi sostenitori, ne vogliono conservare la storia, consolidare il presente e contribuire a crearne il futuro.

Collezionisti delle belle armi del tempo fu, e soprattutto di semiautomatici che in questo calibro sono rari e molto poco conusciuti, oltre a praticare in 16 l'arte venatoria hanno in progetto di sviluppare e far conoscere queste armi in ambito sportivo, ossia quello di portare il Calibro 16 in pedana sui campi da tiro.

In ultimo, dato che il Calibro 16 rappresenta “l'essenza” della caccia e ne raccoglie tutti gli ambiti, spinti dagli amici e soci del Club si stanno affacciando al mondo della ricarica, croce e delizia di chi negli ultimi decenni non ha voluto abbandonare questo calibro.

Claudio (a destra) inizia la sua personale storia venatoria come il babbo, con il monocanna Liegi Calibro 16 della nonna (si avete letto bene, della Nonna!), e successivamente, sempre sotto il contagio paterno, passa al calibro 12 diventando appassionato e collezionista di tutto cio che porta il marchio Breda.

Diverso il percorso di Fabio (a sinistra), inizia a praticare il tiro a volo nelle sue varie discipline, poi trascinato dal padre e dal fratello si appassiona alla pratica venatoria in tutte le sue affascinanti sfumature.

Entrambi ammaliati ed ammalati di Calibro 16 con la nascita del Club, di cui fin dall'inizio sono attivi sostenitori, ne vogliono conservare la storia, consolidare il presente e contribuire a crearne il futuro.

Collezionisti delle belle armi del tempo fu, e soprattutto di semiautomatici che in questo calibro sono rari e molto poco conusciuti, oltre a praticare in 16 l'arte venatoria hanno in progetto di sviluppare e far conoscere queste armi in ambito sportivo, ossia quello di portare il Calibro 16 in pedana sui campi da tiro.

In ultimo, dato che il Calibro 16 rappresenta “l'essenza” della caccia e ne raccoglie tutti gli ambiti, spinti dagli amici e soci del Club si stanno affacciando al mondo della ricarica, croce e delizia di chi negli ultimi decenni non ha voluto abbandonare questo calibro.

Claudio claudiovolpi23@libero.it

Fabio
fabiov-alfa@libero.it 

DELEGAZIONE PIEMONTE
Salvatore Fabio 


Vengo da un piccolo paese della Sardegna, dalla zona dell'Isola denominata Barigadu, si chiama Sorradile, è situato sulla sponda destra del lago Omodeo, in un territorio collinare che, una volta, era un vero paradiso della caccia, sia stanziale che migratoria, quando ho visto la prima volta il sito del Club Calibro 16 è stato come rivedere il primo amore, non si scorda mai!

Papà Sebastiano è stato un grande cacciatore, sin da piccolo insistevo sempre affinché mi portasse a caccia ma ho dovuto aspettare fino ai 9 anni per partecipare occasionalmente a qualche piccola battuta, allora si portavano a casa sostanziosi carnieri, Papà aveva prima una doppietta Antonio Zoli che ha poi scambiato con un sovrapposto Beretta S55, entrambi in cal. 12.

Il nostro vicino di casa, sig. Ignazio Fadda, che spesso usciva a caccia con Papà, aveva un monocanna pieghevole sempre nello zaino, naturalmente in cal. 16! Riservava l'uso della sua doppietta cal. 12 (talmente vecchia ed usurata che metteva un pezzo di tela tra i ramponi per eliminare il gioco!) alle battute di caccia al cinghiale ma nelle altre cacciate sparava con quell'unico colpo in cal. 16 ed era affascinante vedere che raramente le lepri, i conigli o le pernici sfuggivano al suo tiro.

Allora si caricavano le cartucce in casa ed io ero sempre presente ed attento alle operazioni e discorsi fatti durante il caricamento, inizialmente il mio compito era decapsulare, ricalibrare i bossoli e fare l'orlo tondo alle cartucce pronte, guai a toccare inneschi, polvere e l'attrezzatura! Crescendo sono stato coinvolto nel resto delle operazioni per velocizzare le stesse, così è iniziata la mia avventura di ricaricatore, manipolando polveri come la S4, GP, SIDNA, JK6, COOPAL EXCELSIOR ecc., borre di vari tipi e pallini Montevecchio.

Intanto leggevo tutto ciò che riguardava caccia ed armi, alimentando sempre più la passione per le stesse, nel 1986 ho preso la prima licenza di caccia ed il primo fucile in cal. 16 l'ho avuto nel 1994, quando un'amica di mia mamma mi regalò la doppietta del marito, una G. Bonsi cal. 16 a cani esterni, praticamente inusata, camere da 65 mm e canne da 70 cm strozzate entrambe una stella!

Dopo una sommaria pulizia l'ho portata subito a caccia di tordi allo schizzo, per saggiarne le prestazioni e la giustezza sulla mia persona e grande fu la sorpresa! Il fucile sembrava fatto per me e, da subito, ogni colpo andava a segno, ricordo il primo bel carniere di tordi e merli, nonché un temerario colombaccio che aveva sfidato la Bonsi, caricata con cartucce originali Maionchi Speed, con 29 g. di pallini n. 9, cadendo valorosamente nel carniere!

“Questo è il mio fucile!” pensai e l'ho mandata a Gardone Val Trompia, per portare le camere di cartuccia a 70mm e le strozzature al valore di quattro e due stelle, dopo alcuni mesi la Bonsi era tornata nuova, camere e strozzature come richiesto, ribrunita e con i legni rinnovati, ero felicissimo! L'armaiolo Venanzio BORIO, vedendo il mio entusiasmo per il calibro 16, mi disse “Ho ancora in magazzino tante mezze cariche del cal. 16, che utilizzavo nella scuola di tiro per insegnare ai giovani tiratori, sono caricate con polvere Winchester e per 28 g. di pallini, se vuoi te ne preparo per la caccia con i pallini giusti!”, la scorta era talmente abbondante e variegata che mi ha permesso di cacciare, con grande ed unica soddisfazione, sia in Piemonte che in Sardegna per diversi anni.

Dopo alcuni anni, sempre nell'armeria Borio, mentre cercavo un'altra canna cal. 12 per il mio Auto5, ho trovato un Remington mod. 11 in cal. 16, canna da 65 cm strozzata “mod.”, tre stelle, è mio dissi! Purtroppo pesava 3,740 Kg e dopo alcuni anni di uso rarefatto l'ho ceduto ad un collezionista gardonese. Tre anni fa il Club Calibro 16 mi ha riaperto il cuore! Nel frattempo, avendo maturato una discreta esperienza sulla caccia, le armi e munizioni, ho ripreso a caricare le cartucce, sia per canna liscia che rigata, con grande soddisfazione, quest'anno ho anche partecipato al trofeo “La migliore cartuccia in calibro 16”, con la cartuccia dedicata alla lepre, la fortuna ha voluto che la mia cartuccia vincesse.

sf.ibba@gmail.com 

DELEGAZIONE PUGLIA
Donato Cisternino


Pugliese doc, musicista di mestiere, appassionato esperto balistico senza eguali.

Questi è Donato Cisternino, che sin da bambino si è cimentato con appassionata sagacia tra misurini e bilancina nella ricarica delle munizioni di papà. Grande cultore delle belle armi, ha specificatamente mirato il suo storico approccio al calibro 16 ai semiautomatici, possedendone di varia tipo ed anche in versioni in serie limitatissime.

Con queste armi Remington e Browning ha dato sfogo alla sua perizia nel caricamento riuscendo a stupire tutti con caricamenti considerati forti anche nel calibro 12.

Con la sua simpatia e la sua immensa perizia nel caricamento delle munizioni artigianali è uno dei punti di riferimento più solidi del Club per quanto riguarda il caricamento delle munizioni, per la sua immensa conoscenza di tutte le polveri moderne e del passato e dei relativi assetti.

Attivissimo per l'affermazione del calibro 16 è membro storico del Club.

donato.cisternino@gmail.com 

DELEGAZIONE REPUBBLICA DI SAN MARINO
Sandro Camorani


Ho preso la mia prima licenza all'età di 20 anni, anche se nella mia famiglia la caccia è sempre stata una tradizione, fino a quell'età non me ne ero mai interessato, poi è scattata in me quella scintilla ed una passione travolgente dove ho recuperato anche gli anni persi in precedenza.

Inizialmente ho cacciato con semiautomatici in cal. 12 ed in cal. 20, poi è scoppiata in me un'irrefrenabile passione per le armi fini soprattutto doppiette, ho iniziato una ricerca inizialmentre presso le più famose armerie di armi fini a Brescia per poi passare a privati e collezionisti, ampliando la mia conoscenza di queste armi, sono arrivato ad una conclusione, che la doppietta in cal. 16 è il miglior rapporto esistente tra peso-dimensioni-linea che un'arma fine possa avere, e soprattutto balisticamente non ha pari; da allora ho iniziato a collezionare cal. 16 soprattutto di Armaioli Inglesi e Belgi e sono passati quasi 30 anni.

Attualmente la mia collezione di cal. 16 è composta da circa una ventina di pezzi tra cui anche qualche avancarica che ogni tanto uso in riserva.
Caccio esclusivamente con il cane da ferma, e da quasi 20 anni quasi esclusivamente la Beccaccia, appena ho scoperto che era stato fondato un CLUB CAL.16 non ho esitato ad informarmi per entrarne a far parte e condividere la passione per questo magnifico calibro e sono iscritto dal 2014.

Faccio parte della Commissione Armi del CLUB CAL. 16 e nell'ultima iniziativa promossa dal CLUB CAL. 16 in solidarietà dei terremotati svoltasi nella meravigliosa Riserva di Fiordimonte, sono stato con immenso piacere, nominato delegato per la Republica di San Marino.

scamorani@gmail.com 

DELEGAZIONE SICILIA
Andrea Barbagallo


andrea barbagallo club calibro 16 siciliaAndrea Barbagallo, appena ventenne e studente di Giurisprudenza. Il volto più giovane del Club che si è dato disponibile per diffondere il verbo del Club Calibro 16 in terra di Sicilia.

La caccia è una delle sue più importanti passioni assieme al vivere a contatto con la natura. Il suo patrimonio genetico di cacciatore e sedicista parla chiaro. Nonno e papà gli hanno fatto respirare l'essenza venatoria sin da piccolo e lui non ha tradito. A 18 anni ha ricevuto in dono, dopo un accurato restauro, la doppietta appartenuta al nonno di suo padre con la quale caccia imbracciando la storia.

Da allora ha amato approfondire la sua cultura del calibro 16 sino ad approdare al Club nel quale oggi ricopre un importante ruolo.

Andrea Barbagallo, appena ventenne e studente di Giurisprudenza. Il volto più giovane del Club che si è dato disponibile per diffondere il verbo del Club Calibro 16 in terra di Sicilia.

La caccia è una delle sue più importanti passioni assieme al vivere a contatto con la natura. Il suo patrimonio genetico di cacciatore e sedicista parla chiaro. Nonno e papà gli hanno fatto respirare l'essenza venatoria sin da piccolo e lui non ha tradito. A 18 anni ha ricevuto in dono, dopo un accurato restauro, la doppietta appartenuta al nonno di suo padre con la quale caccia imbracciando la storia.

Da allora ha amato approfondire la sua cultura del calibro 16 sino ad approdare al Club nel quale oggi ricopre un importante ruolo.

barbagallo.andrea@gmail.com 

DELEGAZIONE TOSCANA
Aureliano Franchi


Appassionato storico del calibro 16 è uno dei più competenti tra i tesserati per quanto riguarda il caricamento domestico delle munizioni.

La sua preparazione professionale di tipo tecnico meccanico gli permette di costruire in automomia l'attrezzatura da ricarica e di sperimentare sagacemente una infinita tipologia di munizioni sempre nel rispetto dei dosaggi massimi del calibro.

Aureliano si è distinto per la cacità organizzativa per la celebrazione del Calibro 16 Day 2014 svoltosi quest'anno in terra di Toscana.

aurelianofranchi@gmail.com 

DELEGAZIONE TRENTINO ALTO ADIGE
Lorenzo Simoncelli


La mia passione venatoria inzia da molto giovane complice il mio babbo. Da sempre ho esercitato la caccia alla migratoria e da 15 anni non nego una passione anche per gli ungulati, ma la caccia che da sempre mi appassiona è quella con i miei amati setter cacciando lei .....la beccaccia!!

Peraltro da qualche anno, con immensa soddisfazione, uso la mia prima doppietta in cal16!! E' si l'altra mia passione sono le armi, specialmente le doppiette, con netta preferenza per quelle in cal. 16.

Attualmente ne posseggo 4 ... L'anno scorso mi son fatto fare un sovrapposto dalla RFM in cal. 16 con tanta perplessità da parte di amici; dopo l'acquisto ... e poi dopo una stagione di caccia però tanti cominciano a comprendere e ricordare che il cal16 è stato il calibro principe dei nostri nonni e dei bei tempi passati .... io spero vivamente che anche qui, in Trentino terra ormai di sole carabine, di far rispolverare questo magnifico calibro con tutto il suo carico di storia e che tanti entrino a far parte di questo magnifico Club ... .io ci credo!!!!

lorenzo.simoncelli@hotmail.it 


Per qualsiasi ulteriore informazione sulla attività del Club scrivere a : segreteria16@calibro16.it

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